DERVISCI ROTANTI ( MEVLEVI ) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come si fa non parlare dei spettacolari e coinvolgenti dervisci in un sito che descrive la Turchia?

I dervisci sono dei monaci musulmani. Il loro nome risale alla parola persiana " darwish ", che significa " povero ". Fondato nel XII secolo dal poeta mistico Celaleddin Rumi, detto anche Mevlana, cioè "nostro padrone".L'ordine sufi dei Mevlevi, chiamati dervisci rotanti, conta oggi solo due confraternite:una si trova a Konya e l'altra a Istanbul.

I dervisci comunicano con Dio attraverso la danza.Narra infatti la storia che, passando un giorno davanti a un bazar in cui si trovava l'oro battuto, Mevlana si sentì improvvisamente rapito dal ritmo dei colpi mentre un'emozione violenta si impadroniva di lui.Si mise quindi a volteggiare in un movimento di elevazione così forte che, avvicinatosi al cielo, si sentì meravigliosamente vicino a Dio.

La cerimonia, detta sema o cerimonia del roteare, si comone di sette parti, ciascuna con un preciso significato.
Le prime tre sono preghiere, auguri e improvvisazioni musicali; seguono poi le quattro forme di saluto ( selams ) rappresentanti le fasi della verità attraverso la conoscenza, lo splendore della creazione, la sottomissione totale a Dio e l'accettazione del destino.
L'amore è comunque il tema centrale del ciclo mistico del sema, simboleggiante la condivisione dell'amore di Dio tra gli uomini.

Nei suoi movimenti, il derviscio oscilla per un'ora sulla punta delle prime due dita del piede sinistro: la danza rituale consiste in un movimento a semicerchio in due tempi. Il primo movimento, detto arco discendente, rappresenta la creazione; mentre il secondo, detto arco discendente, raffigura la comunione spirituale.

ALCUNE DOMANDE SUI DERVISCI

Cosa rappresenta l'ampia gonna bianca?
Simboleggia il sudario dell'ego.

Perchè i dervisci allungano le braccia ?
Per lasciare che l'energia divina entri dal palmo destro, atraversi il corpo ed esca dal palmo sinistro, scaricandosi a terra.

Cosa simboleggia l'inchino al termine del movimento ?
Rappresenta il ritorno ad una condizione di sottomissione.

 

 

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