UN GIORNO PERFETTO 

Durata 105'
Regia: Ferzan Ozpetek
Attori: Isabella Ferrari (Emma), Valerio Mastandrea ( Antonio ), Angela Finocchiaro (Silvana), Monica Guerritore ( Mara ) , Nicole Grimaudo ( Maja ) , Valerio Binasco ( Elio ), Stefania Sandrelli ( Adriana), Federico Costantini (Aris), Ivan Bachi. Serra Yilmaz. Rosaria De Cicco
 
Soggetto: dall'omonimo romanzo di Melania Mazzucco
Sceneggiatura: Ferzan Ozpetek, Sandro Petraglia
Fotografia: Fabio Zamarion, Giancarlo Basili
Distribuito da: 01 Distrubution
Prodotto da: Fandango - Rai Cinema

TRAMA :


Emma torna a vivere dalla madre Adriana assieme ai due figli, dopo aver lasciato il marito Antonio. Antonio resta a vivere nella casa dove avevano abitato tutti assieme, non rassegnandosi alla perdita della moglie. Nella palazzina si odono degli spari e qualcuno avvisa la polizia, pronta ad irrompere nell'abitazione.

Il film prosegue raccontando le ventiquattro ore precedenti a quel fatale avvenimento, ventiquattro ore in cui si incrociano i destini di vari personaggi, come l'Onorevole Elio Fioravanti preso con i suoi comizi elettorali, sua moglie Maya  che scopre di essere in dolce attesa, Mara in attesa di incontrare il suo amante, e Aris ( figlio dell'onorevole, studente, in netto contrasto con suo padre. La rabbiosa ed intensa storia d'amore tra Emma e Antonio, raccontata nello scenario di una Roma caotica e a tratti inquietante, dove la tragedia sembra essere dietro l'angolo.

 

 

NOTE :

Le riprese sono iniziate a Roma il 22 ottobre 2007. Per l'interpretazione della madre di Emma, Ozpetek, chiese a Stefania Sandrelli al ruolo di Adriana, che interpretò nel 1965 nel film di Antonio Pietrangeli " Io lo conoscevo bene "  Mentre leggeva il romanzo, il regista italo-turco immaginava Javier Berdem nel ruolo di Antonio, ma propose le parte a Fiorello che però rifiutò. Nonostante il rifiuto, Fiorello è presente nel film, infatti quando Kevin, il figlio di Emma e Antonio, guarda alla televisione " La marcia dei pinguini " si può udire la voce dello showman siciliano, che è stato la voce narrante del documentario.

Come nei suoi precendenti lavori, Ozpetek si avvale delle presenza della sua attrice feticcio Serra Yilmaz ma anche di attori di supporto con cui aveva già lavorato negli anni passati, Milena Vukotic che aveva diretto in " Saturno Contro ", Ivan Bachi ne " Le Fate ignoranti " e " La finestra di fronte " che interpreta l'assistente dell'Onorevole Fioravanti, e l'attrice napoletana Rosaria De Cicco anch'ella come la Yilmaz attrice feticcio del regista.

Nonostante il film sia tratto da una storia non sua, Ozpetek non rinuncia a certi elementi che hanno caratterizzato la sua filmografia, rappresentando uno spaccato di umanità cosmopolita e popolare, introducendo alcuni elementi che si legano alle sue precedenti pellicole, come le due pettegole stiratrici, già presenti nel film " La finestra di fronte " .

Il film si apre con una dedica a Maria Clara Jacobelli, manager e dirigente d'azienda scomparsa nel 2007. La Jacobelli è stata un'importante dirigente per SIP-Telecom, colei che ha aiutato Ozpetek ad emergere nel panorama cinematografico, fu lei a scegliere Ozpetek per dirigere un noto spot per BancoPosta. ( da Wikipedia )

 

 


CRITICA :

" Tragedia passionale, ritratto pieno d'amore di una donna dalla vita spezzata, enfatico nelle atmosfere, ambientato in una Roma assai poco patinata, e con attori diretti come sempre con bravura dal regista, Ferzan Ozpetek: è "Un giorno perfetto", primo film italiano in concorso, di scena oggi qui alla Mostra. Ma la pellicola, proiettata questa mattina in Sala Perla per i soli cronisti dei quotidiani, non ha del tutto convinto la platea. E infatti, al termine della proiezione, gli applausi sono stati sporadici.

.... "Un giorno perfetto" si concentra soprattutto sul dramma di Emma (Isabella Ferrari), separata dal marito poliziotto (Mastandrea, appunto), ancora ossessionato da lei, pur non dandole nemmeno una lira per mantenere i due figli, l'adolescente Valentina (Nicole Murgia) e il piccolo Kevin (Gabriele Paolino). E costretta, per la mancanza di soldi e i lavori precari con cui si arrangia, a vivere in casa della madre (Stefania Sandrelli). Tormentata dal marito, che la picchia e tenta anche di stuprarla, la nostra eroina - gonna aderente, tacchi, trucco pesantissimo, ingrassata di dieci chili per apparire più formosa - si aggira in una Roma molto poco solare. Proprio mentre esplode la sua tragedia familiare.

Attorno a questa famiglia, ruotano alcuni personaggi di contorno: l'onorevole a cui Mastandrea fa da bodyguard (Valerio Binasco); suo figlio ribelle (Federico Costantini); la sua giovane compagna (Nicole Grimaudo); l'insegnante della figlia di Emma (Monica Guerritore). Che, con i loro dilemmi, contribuiscono a dare un tono dolente al film.

Quanto a lui, Ozpetek, spiega il perché per la prima volta ha girato una storia non scritta da lui, e con temi molto più forti rispetto al solito: "Ho letto prima la sceneggiatura, poi il romanzo - racconta - e sono stato subito attratto dall'idea di cimentarmi con argomenti così intensi, più forti rispetto ai miei abituali. E così mi sono lasciato andare". E con un bel grado di fedeltà, rispetto all'originale: "E' vero - ammette - anche se il libro è molto più violento, io a volte ho un po' ammorbidito perché altrimenti, per lo spettatore, sarebbe risultato insopportabile".

Ma le sequenze forti non mancano. Come la scena dello stupro dell'ex marito sulla moglie: "Sulla carta era ambientato in una macchina - prosegue il regista - ma io le macchine le detesto, le macchine. E così l'ho spostata in un canneto. L'abbiamo provata e riprovata. Poi, al momento di girarla, ho detto a Valerio: 'Sputa in bocca a Isabella', sicuro che lei rifiutasse. E invece Isabella ha detto 'geniale'... e l'abbiamo fatto". A dimostrazione che il cast, in questo film, ci ha davvero creduto".
( Claudia Morgoglione - La Repubblica )

 

 

COLONNA SONORA

Tutte le musiche sono composte da Andrea Guerra ed eseguite dalla Czech National Symphony Orchestra. Un altro cielo è il brano principale della colonna sonora, scritto da Guerra assieme al padre Tonino ed interpretato da Ermanno Giove.

Brani :

Parole d'autunno

Come le rose

Vaya con Dios - Nah neh nah

Nel giorno perfetto

Un'ombra leggera

Corre sul mare

Cordoba sin ti

Come un saluto

Vola nel vento

Il sole di notte

Tempo che passa

Sezen Aksu - Sanýma ýnanma (kývanch k versiyon)

Un aquilone

Passa e non torna

Tutti i miei giorni

In un respiro

Un altro cielo

 

 

 

 

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