SATURNO CONTRO 

Anno : 2007
Regia: Ferzan Ozpetek
Attori: Pierfrancesco Favino,Stefano Accorsi,Margherita Buy, Isabella Ferrari, Serra Yilmaz, Ennio Fantastichini, Luca Argentero, Lunetta Savino, Ambra Angiolini, Milena Vukotic, Filippo Timi
Genere: Drammatico
Durata 110'
Distribuito da:  Medusa Film 
Prodotto da: R&c Produzioni (Italia)

TRAMA :

Davide (Pierfrancesco Favino) è uno scrittore di favole, a casa del quale si raduna un folto gruppo di amici: il bancario Antonio (Stefano Accorsi), sposato con la psicologa antifumo Angelica (Margherita Buy) ed amante della fioraia Laura (Isabella Ferrari), Nival (Serra Yilmaz) interprete turca sposata con il poliziotto Roberto (Filippo Timi), succube di lei e poco integrato nel gruppo, Sergio (Ennio Fantastichini) ex compagno di Davide, con il quale ha mantenuto un rapporto di amicizia, anche se adesso Davide vive con Lorenzo (Luca Argentero), Roberta (Ambra Angiolini), amica e collega di Lorenzo, patita di astrologia con problemi di droga.

Durante una cena a casa di Davide, Lorenzo ha un malore ed entra in coma. Sulla panca dell'ospedale questa specie di "famiglia allargata" si ritroverà a fare i conti con la perdita e con le difficoltà a saperla accettare, smettendola di nascondersi dietro le proprie paure e debolezze.

Saturno è il pianeta che, secondo gli astrologi, quando è "contro" al proprio segno porta rotture, cambiamenti, nuovi incontri, dai quali si può uscire provati, cambiati e persino miglior ( da Wikipedia )

 

CURIOSITA'

Il regista dedica il film a Hrant Dink, scrittore turco di origini armene e paladino della lotta per i diritti civili in Turchia. Dink è stato ucciso ad Istanbul nel gennaio del 2007.

Alla fine del film però appare una dedica a Flavio Merkel, militante del movimento gay italiano e stretto collaboratore dello sceneggiatore Gianni Romoli, morto nel 2004 dopo una lunga malattia.

Inizialmente il film doveva intitolarsi Mentre Lorenzo dorme.

Girato nell'appartamento del regista e in una villa a San Felice Circeo. ( da Wikipedia )

 

Una generazione di quarantenni che ha vissuto la sua giovinezza negli anni ottanta e novanta, in piena crisi delle ideologie ed esaltazione della realizzazione economica del singolo, si trova a fare i conti alla soglia della maturità con la necessità di riscoprire il senso del ‘gruppo’ in un momento come quello attuale in cui la crisi economica, lo spettro delle nuove malattie e il terrorismo internazionale hanno reso il senso della vita più precario e più fragile. La morte non è più soltanto un fantasma lontano e il bisogno di protezione e di immortalità non si cerca più soltanto nella realizzazione personale e nella sicurezza economica ma anche nella protezione degli altri che, in assenza della famiglia tradizionale ormai terremotata, si trova nell’amicizia e nella creazione di famiglie allargate e non istituzionali.In questa ottica i nostri personaggi si trovano a confrontarsi con il tema della SEPARAZIONE e con l’impossibilità di accettarla.Cosa succede se invece di nascondere, negare, rimuovere i cambiamenti sentimentali, ci si trovasse a tirare tutto fuori, a non nascondere più niente, a confrontarsi con i propri segreti, desideri, voglia di nuovi rapporti e sentimenti? Come si fa a NON SEPARARSI MAI, anche quando tutto intorno a te ti chiede di farlo?


 

 

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