Alcuni dei quarantatrè pezzi esposti a Roma nel corso della mostra “Turchia. 7000 anni di storia

Statuetta Dea Madre. Primo Calcolitico
calcare
h. 19 cm.
Museo delle Civiltà Anatoliche, Ankara
Statuetta femminile. Prima Età del Bronzo
oro, electrum
h. 25 cm. l. 5 cm.
Museo delle Civiltà Anatoliche, Ankara

 

Sistro. Prima Età del Bronzo
bronzo  
h. 25,5 cm.   l. 17 cm.   
Museo delle Civiltà Anatoliche, Ankara
Rhyton
terracotta
h. 22 cm. l. 24,3 cm.
Museo delle Civiltà Anatoliche, Ankara

 

Lampada per moschea. ca. 1512
porcellana
h. 21 cm. x diam. apertura 17,5 cm.
Museo Archeologico, Istanbul
Icona di Sant'Eudossia. Impero bizantino, XI sec.
marmo e pietra
h. 66 cm. l. 28 cm. d. 8 cm.
Museo Archeologico, Istanbul

 

Pennacchio. XVII sec.
oro, rubini
h. 14 cm. l. 7 cm.
Museo delle Arti Turche e Islamiche, Istanbul
Lampada ad olio. 1481-1512
h. 70 cm.
Museo delle Arti Turche e Islamiche, Istanbul

 

Orecchini di smeraldo. XIX sec.
smeraldo, oro, diamanti, smalto
h. 5 cm. l. 4,5 cm.
Museo del Palazzo di Topkapi, Istanbul
Bollo
Neolitico
h. 3,5 cm. l. 3,2 cm. 
Terracotta
 Museo delle Civiltà Anatoliche, Ankara

 

Corano ricoperto da pietre preziose. Prima metà XVI sec.
carta, oro, pelle, rubini, diamanti
h. 21,5 cm. l. 13 cm.
Museo del Palazzo di Topkapi, Istanbul
Bacile e brocca smaltati e ornati di pietre preziose. XIX sec.
argento placcato oro, smalto, diamanti
base: h. 15 cm. x diam. 44 cm.; brocca: h. 38,5 cm.
Museo del Palazzo di Topkapi, Istanbul

 

Il Nemrut Dağı, con i suoi 2150m, è la cima più alta della Mesopotamia settentrionale. Sulla sua sommità si erge la tomba santuario del re Antioco I, riportata alla luce nel corso di scavi effettuati dalla American School of Oriental Researches diretti da Theresa Goell nel 1953.
Si compone di un tumulo di pietra frantumata, di 150 m di diametro per un'altezza di 50 m. Alla base tre terrazze: terrazza nord, terrazza ovest e terrazza est, formano il santuario; altari e statue gigantesche a creare uno scenario toccante che coglie il suo apice alla luce dell'alba e al tramonto del sole.
Data la sua ardua locazione, la natura ha prevalso sull'uomo e con fulmini, terremoti e lo stesso
trascorrere del tempo, le statue sono state decapitate e le teste sistemate intorno all'incredibile tumulo.
Il luogo della sepoltura, nonostante diversi tentativi, è ancora da scoprire.

 

Alaça Hüyük, a 170 km da Ankara, è il sito di un antico villaggio costruito durante l’epoca dell’Impero Ittita. Vi sono state ritrovate tombe reali risalenti al III millennio a.C. e un insediamento urbano ittita del II millennio. Una gigantesca porta con sfingi segna l’ingresso alla cittadina, fortificata con mura e torri imponenti. Molti dei manufatti trovati nel sito, oggi sono conservati presso il Museo delle Civiltà Anatoliche di Ankara. Fra questi figurano reperti provenienti da corredi funebri, gioielli, armi e alcuni oggetti interpretati come simboli solari.

 

Foto e testi tratti dal sito www.quirinale.it